ISTRUTTIVO

Per i suoi primi passi verso il futuro.

Uno strumento importante per far capire l’importanza della tecnologia.

Molti affermano correttamente che un bambino a 4 anni è già in grado di usare un tablet o uno smartphone, con estrema naturalezza, e che quindi un prodotto di telefonia così radicalmente semplice si presenta povero rispetto alla capacità di utilizzo. Ma dovremmo invece chiederci: di chi è il tablet con cui il bambino di 4 anni gioca assieme ai propri genitori? Nella gran parte dei casi esso appartiene al genitore, perché la sua complessità ne fa non solo lo strumento di accesso ad un enorme numero di servizi, ma anche una finestra su un mondo capace di offrire continuamente nuove sollecitazioni ed, immancabilmente, anche rischi.

I bambini di oggi sono nati in un mondo completamente differente dal nostro. La comunicazione mobile è diventata negli ultimi 20 anni un tema comune; i primi smartphone completi sono apparsi circa 8 anni fa. I nostri bambini sono nati in questo particolare, crescendo in una maniera differente dalla nostra. Ecco perché c’è bisogno di dispositivi progettati per introdurre ed educare alla comunicazione mobile, insegnandone le basi

Così come le regole della grammatica sono necessarie per una profonda compressione delle mille sfumature della lingua, così anche per la tecnologia. Scopo del bPhone U-10 è essere uno strumento utile ai genitori; un dispositivo che introduce gradualmente all’uso della comunicazione mobile. Grazie alle sue limitazioni, offre al bambino la possibilità di interagire (in autonomia) con una comunità di persone ristretta ma sicura; il dispositivo stesso può quindi essere proprietà del bambino.

Dietro al prodotto elettronico non c’è solo la tecnologia. C’è soprattutto l’impatto che esso genera sui comportamenti ed è giusto, a nostro avviso, non sviluppare prodotti che si limitino solamente ad offrire qualsiasi funzionalità solo perché tecnicamente disponibile. La scelta di ciò che va realizzato dovrebbe piuttosto discendere da un pensiero responsabile, che rifletta sugli scenari reali di utilizzo, sulle nuove opportunità da offrire ma anche su tutti gli effetti che le stesse sono in grado di generare.